Alessandro Cappelletto

Alessandro Cappelletto, nato nel 1992, ha conseguito il diploma in violino col massimo dei voti, lode e menzione di merito presso il Conservatorio «Agostino Steffani» di Castelfranco Veneto sotto la guida di Marina Sarni nel 2008 e si è perfezionato in seguito con Dimitri Chichlov e Sonig Tchakerian. Ha frequentato i corsi di perfezionamento di Giuliano Carmignola presso l’Accademia Musicale Chigiana di Siena e l’Hochschule für Musik di Lucerna.

Dall’ottobre 2012 è primo dei secondi violini dell’Orchestra del Gran Teatro La Fenice di Venezia.

Ha collaborato con l’Orchestra della Royal Opera House Covent Garden di Londra, l’Orchestra del Teatro alla Scala, la Filarmonica della Scala, l’Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova e con l’orchestra da camera I Virtuosi del Teatro alla Scala, suonando sotto la direzione di Daniel Barenboim, Semyon Bichkov, Riccardo Chailly, Myung-Whun Chung, Sir John Eliot Gardiner, Daniele Gatti, Valery Gergiev, Daniel Harding, Eliahu Inbal, Philippe Jordan, Fabio Luisi, Susanna Mälkki, Sir Antonio Pappano, Jeffery Tate e Yuri Temirkanov.

La sua attività l’ha portato a suonare in sale prestigiose quali la Philharmonie di Berlino, la Salle Pleyel di Parigi, il Teatro Mariinsky di San Pietroburgo e il Bunka Kaikan di Tokyo.

Nell’autunno del 2013, come solista e concertatore dell’orchestra Giovane Podio Musicale Dresda-Venezia, ha proposto in numerosi concerti, in Italia e in Germania, Le quattro stagioni di Vivaldi in una versione con strumenti a fiato, secondo l’uso dell’Orchestra della Cappella Reale di Dresda.

Collabora con l’organista Jean Guillou, già titolare del grande organo della chiesa di Saint Eustache di Parigi, di cui ha eseguito nel 2010 il brano Co-Incidence per violino solo, poi registrato per Augure, e nel novembre 2013 il Concerto per violino e organo. L’incisione di Co-Incidence ha ottenuto cinque diapason dalla critica francese.

Studia Composizione con Nicola Straffelini presso il Conservatorio «Agostino Steffani» di Castelfranco Veneto.