Elsa Martin

Cantante dedita alla ricerca vocale, da anni conduce la sua esplorazione nell'ambito della libera improvvisazione, della sperimentazione sonora e linguistica e del dialogo tra musica e poesia. Vincitrice di numerosi riconoscimenti nell'ambito della canzone d'autore e della world music (Premio Parodi, Premio Bianca D’Aponte, Premio Bindi, Biella Festival) ha all’attivo pubblicazioni discografiche quali: vERsO (2012, autoproduzione) finalista alle Targhe Tenco nella sezione “Opera prima” (2012), Amôrs (2016) ciclo di lieder per pianoforte e voce su liriche del poeta Pierluigi Cappello (1967 - 2017) ad opera del compositore friulano Renato Miani, Sfueâi (Artesuono, 2019) in duo con Stefano Battaglia e finalista alle Targhe Tenco nella sezione “miglior disco in dialetto”, Il Canzoniere di Pasolini con la band Lingua Madre, album vincitore del Premio Loano giovani 2020, Al centro delle cose (Artesuono, 2020), in duo con Stefano Battaglia, AER (autoproduzione) in duo con Flavio Zanuttini alla tromba (2024), KUM! (Centripeta, 2025) con l’Ensemble Tabula Rasa, Lyra (Artesuono, 2025) in duo con Stefano Battaglia, ∏ÅT∑R¥Æ (Centripeta, 2026), Vox Humana (Centripeta, 2026). Dal 2016 collabora col pianista Stefano Battaglia, con cui approfondisce la ricerca intorno alla poesia friulana del ‘900. Dal 2019 fa parte dell’ensemble di improvvisazione Tabula Rasa Chiagiana – Siena jazz ensemble) guidato da Stefano Battaglia, con cui ha all’attivo le seguenti produzioni: Blossom/2020, Kum!/2021, ∏ÅT∑R¥Æ/2022, Synolon/2023, Una terra due popoli/ 2024, Sonoris Causa/2025, Cantico di tutte le creature/2026. Dal 2021 è attiva nell'ambito della performance in solo con lo spettacolo Vox Humana, performance per voce, parola poetica e trame sonore elettroacustiche. In ambito teatrale recita e compone musiche di scena (“La Casa. Lagrimis di aiar e soreli”; “Rosada!”, “Iris e le altre”, “Donne che cambiano il mondo”, “Fiume Madre”). Dal 2017 collabora stabilmente col batterista e compositore Andrea Ruggeri con cui ha all'attivo due pubblicazioni (Musiche Invisibili, 2022 e Mustras, 2024). Nel 2023 inizia la collaborazione con il poeta Giuseppe Goffredo e il danzatore Vincenzo Lapertosa, che si concretizza nello spettacolo “Nelle voci del mare perdute”. Dal 2025 estende la propria ricerca alla danza con le produzioni Circe (con Valentina Saggin) e Limbae (progetto sostenuto dal Centro di Produzione Musica Insulae Lab e Fuorimargine). All’attività artistica affianca percorsi di maieutica vocale finalizzati all'esplorazione dell’identità sonora e della componente creativa dell’individuo. Dal 2026 coordina il collettivo di ricerca VÔS focalizzato sulla libera improvvisazione e la composizione di nuove musiche oltre il perimetro dei linguaggi.